Formazione e attività professionale
Giulia Faoro
Danzatrice dal solido background internazionale, unisce un’eccellente tecnica classica a una spiccata versatilità nel panorama contemporaneo. Il suo percorso inizia a Vicenza presso la scuola Obiettivo Danza (2007-2014), periodo durante il quale sostiene gli esami internazionali di Marika Besobrasova dell’Académie Princesse Grace di Montecarlo. La sua formazione si consolida poi con un anno di perfezionamento alla Master Ballet School sotto la guida di Jacopo Maggi (2014-2015). Successivamente si trasferisce in Germania presso la University of Music and Performing Arts di Mannheim, dove consegue sia il Bachelor of Arts (2015–2021) sia il Master of Arts in Danza (2021-2022).
Il suo profilo artistico si è arricchito grazie a importanti esperienze formative all'estero. Nel 2015 viene selezionata per il Summer Intensive Program della Bolshoi Ballet Academy. Nel corso degli anni amplia la sua ricerca prendendo parte alla Tanzbiennale Stuttgart (2022) e a programmi di studio guidati da maestri e coreografi stimati, tra cui Jon Ole Olstad, Christine Bürkle, Thierry Guiderdoni, Selatin Kara, Ken Ossola ed Eduard Hue. Nel novembre 2024 approfondisce ulteriormente la sua crescita partecipando al workshop con la Parsons Dance Company.
Le sue esperienze sul palcoscenico spaziano dai ruoli del repertorio ai progetti d'avanguardia. Nel 2018 interpreta la Fata Confetto ne Lo Schiaccianoci a Kindsbach (Ballet Dimension's, coreografia di Sobir Utabaev). Nel 2020 si esibisce a Expo Dubai all'interno del Padiglione Baden Württemberg per la produzione And now what happens? di Agnes Noltenius e Paolo Amerio. Ad aprile 2021 sperimenta i linguaggi multimediali nel duetto Die beiden barmherzigen Schwestern di Zoulfia Choniiazowa, per l’evento digitale dedicato a Charles Baudelaire.
Tra il 2021 e il 2022, con l'Akademie des Tanzes Mannheim, si confronta con il repertorio di William Forsythe danzando in Artifact e Die Befragung des Robert Scott, oltre a interpretare Bright di Ken Ossola, pezzo con cui si esibisce anche alla Palucca Sommerbühne nel giugno 2022.
La sua carriera professionale si sviluppa tra l'opera e la dimensione di compagnia in Europa. Nel gennaio 2023 lavora a Kaiserslautern con il Pfalztheater, danzando nell’opera Macbeth diretta da Jacopo Spirei con le coreografie di Carmine de Amicis. Nel giugno dello stesso anno si trasferisce a Berlino per la produzione La Pellegrina di Klaus Abromeit con la compagnia L’Autre Pas. Da settembre 2024 consolida la sua attività in Italia come membro della Motus Dance Company di Bergamo, e da settembre 2025 prosegue il suo percorso come ballerina presso la compagnia Nuovo Balletto di Vicenza.
